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Oggi ci occuperemo del linguaggio di programmazione per antonomasia, il C, con una breve introduzione storica a questo fantastico linguaggio. Esso è legato a doppio filo all'evoluzione dei computer, dei sistemi operativi e dei linguaggi di programmazione. Durante la sua lunghissima storia il C ha saputo evolversi e adattarsi ai bisogni e alle necessità del momento, passando indenne alla prova del tempo. Praticamente tutti maggiori linguaggi di programmazione usati comunemente oggi quali C++, JAVA, C#, PHP e tanti altri devono moltissimo all'eredità lasciatagli dal C. Ma chi ha sviluppato il C? quali necessità hanno portato alla sua creazione? quali caratteristiche ne hanno decretato il successo? Leggendo l'articolo avrete risposta a queste e molte altre domande...
Le origini
Il linguaggio di programmazione C fu sviluppato nei primi anni '70
presso gli allora Bell Telephone Laboratories da Dennis Ritchie per
lo sviluppo dei primi sitemi operativi Unix. Intorno alla fine degli
anni '60 infatti i laboratori Bell stavano abbandonando lo sviluppo del
progetto Multix in favore del più leggero e promettente Unix. Il nuovo
progetto però mancava di un adeguato linguaggio di programmazione a cui
appoggiarsi, per cui Ken Thompson, collega di Ritchie ai Bell Labs, si
mise al lavoro su un nuovo linguaggio di programmazione denomitato B.
Tale linguaggio era un derivato del BCPL semplificato ed adattato
per essere utilizzabile su un DEC PDP-7, la gloriosa macchina da 8K di memoria su cui
furono sviluppate le prime versioni di Unix. A proposito del B Ritchie stesso riporta: "B can be thought of as C without types; more accurately, it is BCPL squeezed into 8K bytes of memory and filtered through Thompson's brain". Durante lo sviluppo di
Unix il linguaggio B cominciò a mostrare le proprie limitazioni, sia
per il fatto di non gestire adeguatamente caratteri e numeri in virgola mobile, che per un' inappropriata gestione di linking e puntatori che per un insufficiente livello di
astrazione del linguaggio.
Ciò spinse Ritchie ad introdurre rilevanti modifiche al B
tanto che decise di cambiarne il nome in NB, New B. Ma l'evoluzione era
appena cominciata e sempre maggiori cambiamenti venivano apportati a NB
per assecondare le necessità che giorno dopo giorno emergevano nello
sviluppo di Unix. Ritchie capì presto che quello che stava sviluppando
non era semplicemente un aggiornamento del linguaggio B ma un nuovo
linguaggio sul quale si stava coagulando l'esperienza e le idee di una
nuova generazione di programmatori.
In questa foto Thompson (a sinistra) e Ritchie (al centro) ricevono il "1998 National Medal of Technology" dal presidente Clinton.
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